Art 624 bis codice penale furto in abitazione e furto con strappo »

Art. 624 bis Codice Penale. Furto in abitazione e furto con strappo.

624-bis. Furto in abitazione e furto con strappo.

Chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, mediante introduzione in un edificio o in altro luogo destinato in tutto o in parte a privata dimora o nelle pertinenze di essa,è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da 309 euro a 1.032 euro. (3)

Alla stessa pena di cui al primo comma soggiace chi si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, strappandola di mano o di dosso alla persona.

La pena è della reclusione da quattro a dieci anni e della multa da euro 927 a euro 2.000 se il reato è aggravato da una o più delle circostanze previste nel primo comma dell'articolo 625 ovvero se ricorre una o più delle circostanze indicate all'articolo 61. (1) (2) (4)

Le circostanze attenuanti, diverse da quelle previste dagli articoli 98 e 625-bis, concorrenti con una o più delle circostanze aggravanti di cui all’articolo 625, non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a queste e le diminuzioni di pena si operano sulla quantità della stessa risultante dall’aumento conseguente alle predette circostanze aggravanti. (5)

-----------------------

(1) Articolo aggiunto dall'art. 2, L. 26 marzo 2001, n. 128.

(2) Per l'aumento della pena per i delitti non colposi di cui al presente titolo commessi in danno di persona portatrice di minorazione fisica, psichica o sensoriale, vedi l’art. 36, comma 1, L. 5 febbraio 1992, n. 104, come sostituito dal comma 1 dell’art. 3, L. 15 luglio 2009, n. 94.

(3) Le parole « è punito con la reclusione da tre a sei anni e con la multa da euro 927 a euro 1.500» sono state sostituite alle parole « è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da 309 euro a 1.032 euro» dall’art. 1, comma 6, lett. a), l. 23 giugno 2017, n. 103.

(4) Le parole « La pena è della reclusione da quattro a dieci anni e della multa da euro 927 a euro 2.000» sono state sostituite alle parole « La pena è della reclusione da tre a dieci anni e della multa da 206 euro a 1.549 euro» dall’art. 1, comma 6, lett. b), l. 23 giugno 2017, n. 103.

(5) Comma aggiunto dall’art. 1, comma 6, lett. c), l. 23 giugno 2017, n. 103.



Ti potrebbero anche interessare i seguenti articoli

Fai una domanda

nascosti