Nel processo amministrativo la perenzione decennale equivale a disinteresse?

17/11/2015 

L'istituto della perenzione decennale dei ricorsi, introdotto dalla legge n. 205 del 2000 art. 9 nel testo, applicabile ratione temporis, anteriore alle modifiche di cui al D.L. n. 112 del 2008 art. 54, convertito nella legge n. 133 del 2008- non si traduce in una presunzione di disinteresse per la decisione di merito al decorrere di un tempo definito dopo che la domanda sia stata proposta, ma comporta soltanto la necessità che le parti siano messe in condizione, tramite apposito avviso, di soffermarsi sull'attualità dell'interesse alla decisione e di manifestarlo.

Processo amministrativo e rito appalti: vademecum per ricorsi e atti difensivi

12/06/2015 
di La Redazione di Mondodiritto.it

DECRETO 25 maggio 2015 Disciplina della dimensione dei ricorsi e degli altri atti difensivi nel rito appalti. Gazzetta Ufficiale n. 128 del 5 giugno 2015.

Processo amministrativo: il D.L. 90/14 impone le comunicazioni a mezzo pec.

17/12/2014 

Le comunicazioni di cancelleria devono essere inviate alla pec del dominus o del domiciliatario del procedimento? Su tale quesito è chiamata a dare risposta la III sez. bis del TAR Lazio,

DIRITTO AMMINISTRATIVO. Abdicazione del diritto di proprieta’ e irreversibile trasformazione delle aree occupate dalla P.A.

Abdicazione del diritto di proprieta' - Domanda risarcitoria - Irreversibile trasformazione delle aree da occupate dalla P.A. - T.U. sugli espropri. Cons. St., Ad. Plen., n. 18 del 06 agosto 2013

PROCESSO AMMINISTRATIVO. Rapporto di lavoro e riparto di giurisdizione. Cass. Sez. Un. n. 20451 del 29 settembre 2014.

06/10/2014 

La giurisdizione in ordine alla domanda azionata iure hereditatis relativa al risarcimento dei danni subiti dal dipendente pubblico il cui rapporto di lavoro sia cessato anteriormente al discrimine temporale del 30 giugno 1998 di cui all'art. 69, comma 7, d.lg. n. 165/2001, è devoluta al giudice amministrativo [...]

PROCESSO AMMINISTRATIVO. Illegittimità costituzionale e principio dell'articolazione territoriale della giustizia amministrativa. Corte Cost. n. 174 del 13 giugno 2014.

01/07/2014 

Va dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 135, comma 1, lettera q-quater), del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recente delega al governo per il riordino del processo amministrativo), nella parte in cui prevede la devoluzione alla competenza inderogabile del Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sede di Roma, delle controversie aventi ad oggetto i provvedimenti emessi dall'autorità di polizia relativi al rilascio di autorizzazioni in materia di giochi pubblici con vincita in denaro.

PROCESSO AMMINISTRATIVO. Comunicazioni per mezzo PEC: istruzioni operative.

30/05/2014 

Comunicazioni di Segreteria ai difensori costituiti (art.136 comma 1 C.pa). Istruzioni operative.

PROCESSO AMMINISTRATIVO. Dal 12 maggio 2014 deposito di sole due copie di ciascun atto prodotto dalle parti, oltre all'originale.

15/05/2014 

Al fine di razionalizzare le produzioni cartacee presso le Segreterie nonché di ottenere un ragionevole contenimento dei consumi, a decorrere dal 12 maggio p.v., per i ricorsi non accompagnati da istanza cautelare, sia in primo grado che in appello, può ritenersi sufficiente il deposito di due copie di ciascun atto prodotto dalle parti, oltre all'originale. [...]

PROCESSO AMMINISTRATIVO. Esecuzione della sentenza, procedura espropriativa e giurisdizione esclusiva del G.A. Cons. St. n. 1757 del 22 marzo 2011.

La doversoa esecuzione della sentenza del TAR non determina alcuna acquiescienza dell'Amministrazione alle sue non determina alcuna acquiescenza dell'Amministrazione alle sue statuizioni, tranne nel caso in cui emerga l'esplicita volontà  di accettare la sentenza di primo grado atteso che, in questi casi, il comportamento della parte attuativo della pronuncia sfavorevole è necessitato in quanto, essendo la stessa esecutiva, vi è l'obbligo di conformarvisi, salvo che il giudice di appello non ne sospenda l'esecutività , diversamente esponendosi all'esecuzione coattiva sotto il controllo e la vigilanza del giudice (cfr. ex plurimis Cons. Stato, sez. V, 8 settembre 2010, nr. 6497; Cons. Stato, sez. IV, 9 luglio 2010, nr. 4453; Cons. Stato, sez. V, 26 febbraio 2010, nr. 1148; id., 12 giugno 2009, nr. 3750; Cons. Stato, sez. IV, 19 maggio 2008, nr. 2299). L'inosservanza dei termini di inizio della procedura espropriativa e dei lavori, ai quali è riconosciuta natura ordinatoria e acceleratoria, non comporta la decadenza della dichiarazione di pubblica utilità , poiché l'inefficacia di cui all'art. 13, comma 3, della legge 25 giugno 1865, nr. 2359, consegue non già  soltanto all'inutile decorso del termine fissato per il compimento delle operazioni di esproprio, ma alla scadenza anche dell'altro termine fissato per il compimento dell'opera; sicché fino a quando questo non sia spirato ben puಠl'amministrazione espropriante emanare un legittimo decreto ablativo (cfr. Cons. Stato, sez. V, 12 aprile 2005, nr. 1658; id., 28 dicembre 2001, nr. 6435). Sono devolute alla giurisdizione amministrativa esclusiva le controversie nelle quali si facesse questione, anche ai fini complementari della tutela risarcitoria, di attività  di occupazione e trasformazione di un bene conseguenti ad una dichiarazione di pubblica utilità , con essa congruenti e ad essa conseguenti, anche se il procedimento all'interno del quale sono state espletate non fosse poi sfociato in un tempestivo atto traslativo (cfr. ex plurimis Cass. civ., sez. un., 9 febbraio 2010, nr. 2788; Cons. Stato, sez. IV, 15 settembre 2010, nr. 6861; C.g.a.r.s., 26 maggio 2010, nr. 741).

PROCESSO AMMINISTRATIVO. Impugnazione decreto sui criteri di inquadramento del personale transitato nei ruoli regionali: G.A. oppure G.O.? Cons. St. 04 novembre 2011 n. 5861.

di Avv. Liliana Rullo

Impugnazione decreto sui criteri di inquadramento del personale transitato nei ruoli regionali: Giudice Amministrativo o Giudice Ordinario? Il decreto interministeriale riguardante i criteri di inquadramento del personale transitato nei ruoli regionali ha una evidente natura di atto di organizzazione degli uffici e del relativo personale, ai macrorganizzazione.[...]

PROCESSO AMMINISTRATIVO. Pubblico impiego privatizzato: controversie relative a procedure concorsuali e riparto di giurisdizione. Cons. St. n. 5885 del 07 novembre 2011.

di Avv. Liliana Rullo

In tema di riparto di giurisdizione, nelle controversie relative a procedure concorsuali nell'ambito del pubblico impiego privatizzato, la cognizione della domanda del candidato utilmente collocato nella graduatoria finale riguardante la pretesa al riconoscimento del diritto allo "scorrimento" della graduatoria appartiene alla giurisdizione del G.O., facendosi valere, al di fuori dell'ambito della procedura concorsuale, il "diritto all'assunzione". [...]

Autorizzazione unica. Inammissibile il ricorso contro gli atti presupposti.

17/10/2014 
di Dott.ssa Lucia Antonazzi

Autorizzazione unica. Inammissibile il ricorso contro atti presupposti. Quali le amministrazioni necessariamente interessate? Cons. St. n. 5921 del 09 novembre 2011. L'autorizzazione unica è infatti prevista dal più volte citato articolo 12 del decreto legislativo n. 387 del 2003, come epilogo procedimentale per le opere finalizzate alla costruzione ed esercizio degli impianti energetici in questione. Gli atti presupposti più volte richiamati costituiscono atti interni di una Conferenza dei servizi decisoria, nei cui confronti non è ammissibile una impugnazione diretta. Cons. St. n. 5921 del 09 novembre 2011.

PROCESSO AMMINISTRATIVO. E' proponibile il risarcimento del danno davanti al G.A. in assenza della previa domanda di annullamento dell'atto lesivo? Con. St. 29 novembre 2011 n. 6296.

di Avv. Liliana Rullo

Il ricorrente assume di essere comproprietario di un suolo tipizzato dal programma di fabbricazione in parte come zona "B" e in parte a servizi, sopraelevato rispetto al resto del centro abitato e da esso separato da un costone di roccia di altezza media di sei metri, con accesso carrabile dalla via adiacente. L'area è stata oggetto , nel 1987, di una prima richiesta di concessione edilizia, relativa ad un progetto di realizzazione di 29 alloggi, successivamente modificato attraverso una nuova richiesta in data 28 gennaio 1992, sfociata solo nel 1995, a seguito di un contenzioso vittoriosamente conclusosi dinanzi al T.a.r. competente, nel rilascio della concessione edilizia. I lavori, tuttavia, non sono stati realizzati a causa della sospensione dispostane dal Comune competente a causa dell'emissione da parte del Ministero dei beni culturali ed ambientali di dichiarazione di notevole interesse pubblico dell'area: detti provvedimenti sono stati tuttavia annullati dal T.a.r. e con decisione del Consiglio di Stato, il Ministero dei beni culturali è stato altresଠcondannato al risarcimento del danno in favore dei proprietari dell'area. (...)

PROCESSO AMMINISTRATIVO. Deposito del ricorso oltre il termine di decadenza: presupposti per la concessione della rimessione in termini. Cons. Stato 16 aprile 2012 n. 2139.

La rimessione in termini per errore scusabile a seguito di mancata indicazione, in seno al provvedimento impugnato, dei termini per la proposizione del gravame e dell'autorità  giurisdizionale cui rivolgersi, non è configurabile in capo al destinatario dell'atto che è un soggetto qualificato, ovvero impresa del settore, dalla quale è certamente pretendibile, in omaggio ad una esigenza di diligenza minima, la conoscenza delle regole fondamentali che disciplinano il regime, anche di impugnazione, degli atti amministrativi, specie quando si tratta di provvedimenti di particolare rilievo con cui l'Amministrazione incide sulla possibilità  di partecipare alle gare per l'aggiudicazione dei contratti pubblici.

PROCESSO AMMINISTRATIVO. Controversie in tema di nomina dei Direttori Generali delle ASL: competenza del G.A. o del G.O.? Cons.Stato 30 maggio 2012 n. 3248.

Le controversie vertenti la nomina dei direttori generali delle aziende ed entri del Servizio Sanitario Nazionale rientrano nella materia del pubblico impiego contrattualizzato, materia devoluta ai sensi dell'art. 63 d. lgs. 30 marzo 2001, n. 165 alla giurisdizione del giudice ordinario, riguardando una procedura selettiva che non è di natura comparativa, non essendo destinata a sfociare in una graduatoria di merito.

Processo Amministrativo. Notifica e diritto di accesso nei procedimenti tributari. Consiglio di Stato n. 1870 del 26 settembre 2013.

27/09/2013 
di Avv. Liliana Rullo

Notifica. Diritto di accesso nei procedimenti tributari. Il momento in cui la notifica deve intendersi perfezionata per il notificante deve distinguersi da quello in cui deve ritenersi perfezionata nei confronti del destinatario [...] Il diritto di accesso nei procedimenti tributari deve essere riconosciuto qualora l'Amministrazione abbia concluso il procedimento. [...]

PROCESSO AMMINISTRATIVO. Abuso edilizio: l'ordinanza di demolizione deve essere notificata anche al proprietario. Cons. St. n. 4913 del 04 ottobre 2013.

04/10/2013 

L'ordinanza di demolizione con assegnazione del termine di 90 giorni per la sua esecuzione deve essere notificata sia al responsabile dell'abuso sia al proprietario, al fine di permettere a quest'ultimo di assumere tutte le iniziative necessarie per eseguire l'ordine. [...]