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Qui ad Atene noi facciamo così.

A TU PER TU (Rubrica a cura di Liliana Rullo). Discorso di Pericle agli Ateniesi. 461 a.C. Riflessioni

16/06/2016 
di Liliana Rullo
Svegliarsi all'alba e leggere tra i fogli sparsi della mia vecchia agenda universitaria il Discorso di Pericle agli Ateniesi... ...amici...non ha prezzo! La giornata prendo un diverso spunto, come dire, libero e democratico. Sembra che all'improvviso si sia risvegliata, (e badate bene, risvegliata e non formata), quella sana e gagliarda voglia di rivoluzione. In me agita da sempre quella Voglia, ma talvolta rimane sopita lì tra le piaghe della quotidianità e delle sudate carte. E se ad Atene, nel 461 a.C. avevano chiari i principi di libertà e di democrazia, a noi...cos'è successo?

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Cosa vuol dire essere un Grande Avvocato?

A TU PER TU (Rubrica a cura di Liliana Rullo) Siamo invasi dai media e siamo invasi da forme di comunicazione sfacciate ed eclatanti. In fila in udienza civile, in attesa del mio fascicolo...

07/06/2016 
di Avv. Liliana Rullo
Siamo invasi dai media e siamo invasi da forme di comunicazione sfacciate ed eclatanti. In fila in udienza civile, in attesa del mio fascicolo, accatastato nel "mucchione", mi ferma un praticante che mi chiede una "normale sostituzione"...che per me in realtà tanto normale non è avendo avuto un maestro d'altri tempi che studia al dettaglio ogni riga di ogni fascicolo...ma non nego un favore ad un futuro giovane collega...così tanto per ribadire l'esistenza di quel dovere di colleganza a noi tanto caro... E tanto mi caro mi fu. Mi si palesa con fare saccente incalzando "Ma io sto nello studio di un Grande Avvocato"! E così spirò.

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Danni da infiltrazioni provenienti dal lastrico solare esclusivo.

Danni da infiltrazioni provenienti dal lastrico solare esclusivo. Riparto delle responsabilità alla luce della sentenza n. 9449 del 10 maggio 2016 della Corte di Cassazione Sezione Unite.

23/05/2016 
di Dott.ssa Iolanda Raffaele
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 9449 del 10 maggio 2016 sono tornate a pronunciarsi in materia di condominio e, in particolare, sui danni da infiltrazioni derivanti dal lastrico solare esclusivo. Ricostruendo gli orientamenti precedenti, il Supremo Collegio ha cercato, pertanto, di definire il corretto riparto delle responsabilità.

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"La mafia sono io"...

23/05/2016 
di Liliana Rullo
Carissimi, oggi l'emozione è troppo forte per non condivderla con tutti voi. "La mafia, lo ripeto ancora una volta, non è un cancro proliferato per caso su un tessuto sano. Vive in perfetta simbiosi con la miriade di protettori, complici, informatori, debitori di ogni tipo, grandi e piccoli maestri cantori, gente intimidita o ricattata che appartiene a tutti gli strati della società. Questo è il terreno di coltura di Cosa Nostra con tutto quello che comporta di implicazioni dirette o indirette, consapecoli o no, volontarie o obbligate, che spesso godono del consenso della popolazione". (G. FALCONE, Cose di cosa nostra). Dedico i miei pensieri sparsi mattutinii a Giovanni Falcone, perchè la sua storia non sia stata scritta invano.

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Partiti politici e rimborso delle spese elettorali: il 2012 come linea di confine.

Le somme erogate ai partiti politici a titolo di rimborso delle spese elettorali prima della Legge n. 96/2012 non recano vincolo di destinazione pubblicistica. Cass. Sez. Un. 18 maggio 2015 n. 10094

20/05/2016 
Le Sezioni Unite si sono pronunciate sull'annosa questione del rimborso delle spese elettorali ai partiti politici. I rimborsi delle spese elettorali recano oppure no un vincolo di destinazione pubblicistica? Tale questione porta con sè anche la compentenza a sindacarne la legittimità e pertanto appare oggi, più che mai, di assoluta rilevanza. La pronuncia prende le mosse dalla citazione in giudizio del tesoriere di un partito politico da parte della Procura regionale presso la Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per rispondere di danno erariale, in conseguenza della illecita gestione dei fondi accreditati dal Parlamento a favore del partito politico a titolo di contributo per le spese elettorali in base alla Legge 10 dicembre 1993 n. 515 (Disciplina delle campagne elettorali per l'elezione della Camera dei deputati e al Senato della Repubblica) e alla Legge 3 giugno 1999 n. 157 ( Nuove norme in materia di rimborso delle spese per consultazioni elettorali e referendarie e abrogazione delle disposizioni concernenti la contribuzione volontaria ai movimenti e ai partiti politici.

Ticket di parcheggio esposto in modo non corretto: no alla sanzione...e le spese di giudizio?

Ticket di parcheggio esposto in modo non corretto: no alla sanzione, si alla compensazione delle spese di giudizio. Cass. Civ. n. 8282 del 27 aprile 2016.

29/04/2016 
Se l’utente non renda visibile il ticket di pagamento della sosta auto, perché lo posiziona sul sedile anteriore anziché sul cruscotto dove poteva essere meglio visibile dall’esterno, ciò non può comportare la contestazione di violazione da parte dell’operatore addetto a vigilare. La Corte di Cassazione, con sentenza n. 8282 del 27 aprile 2016, chiarisce che la non corretta esposizione nell’abitacolo del ticket di pagamento del parcheggio non può essere motivo di sanzionabilità, ciò in quanto tale comportamento non può essere assimilato alla mancanza di titolo abilitante alla sosta.

Notizie trasmesse dal telegiornale: responsabilità del direttore.

Il direttore responsabile del telegiornale non risponde dell’omesso controllo sulle notizie trasmesse. Cass. pen. n. 12789 del 29 marzo 2016.

26/04/2016 
Il caso prende avvio da una querela sporta per diffamazione in relazione al contenuto di alcune notizie giornalistiche, notizie che venivano riprese e mandate in onda in alcuni servizi trasmessi da un nota emittente televisiva. Il GUP aveva pronunciato sentenza di non doversi procedere nei confronti del direttore responsabile dell’emittente televisiva per non avere commesso il fatto.

"Se le formiche si mettono d'accordo possono spostare un elefante"...

L'informatizzazione del servizio elettorale presso la Corte di Appello.

26/04/2016 
di Dott.ssa Vincenza Esposito
Carissimi, sono entusiasta di pubblicare in questa sezione un contributo della brillante dott.ssa Vincenza Esposito, Dirigente amministrativo del Ministero della Giustizia, che da tempo contribuisce alla diffusione del sapere giuridico con noi. Il progetto illustrato nell'articolo, sulle nuove modalità di gestione del servizio elettorale in un'ottica di informatizzazione, è teso ad un più globale processo di informatizzazione delle attività attraverso l'uso della firma digitale e di strumenti di comunicazione istituzionale al fine di semplificare le linee di servizio degli adempimenti consentendo il risparmio di tempo e di risorse impiegate, oltre alla certezza nella trasmissione degli atti.

Pignoramento immobiliare del bene in comunione possibile...fatto salvo il diritto....

La Cassazione si è recentemente pronunciata sul pignoramento immobiliare del bene in comunione tra coniugi chiarendo che il coniuge non debitore ha diritto alla metà del ricavato dal pignoramento.

05/04/2016 
di Avv. Liliana Rullo
La Cassazione si è recentemente pronunciata sul pignoramento immobiliare del bene in comunione legale tra i coniugi nel caso in cui il debito a monte riguardi uno dei coniugi. Ai sensi dell’art. 599 c.p.c. “Possono essere pignorati i beni indivisi anche quando non tutti i comproprietari sono obbligati verso il creditore. In tal caso del pignoramento è notificato avviso, a cura del creditore pignorante, anche agli altri comproprietari, ai quali è fatto divieto di lasciare separare dal debitore la sua parte delle cose comuni senza ordine di giudice”.

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Il cittadino non in possesso di un atto non può essere mutilato nella propria difesa.

Il cittadino destinatario di un atto lesivo ha diritto ad ottenere tutta la documentazione dalla P.A.

22/03/2016 
di Avv. Liliana Rullo
Certo è che il privato, che pur doveva diligentemente conservare la copia di un documento, non può essere mutilato nella propria difesa in quanto non ne sia più in possesso. Abbiamo tutti da cittadini il diritto di ottenere una copia per difenderci...seppur eventualmente con il pagamento per il rilascio della copia, come sanzione endemica.

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Posso donare un bene di un altro? Le Sezioni Unite rispondono.

La donazione di bene altrui è possibile...a condizione, però, che il bene si trovi nel patrimonio del donante al momento della stipula del contratto. Cass. Sez. Un. 15 marzo 2016 n. 5068.

Le Sezioni Unite si sono pronunciate con sentenza del 15 marzo 2016 n. 5068. La Corte di Cassazione aveva rimesso la questione alle Sezioni Unite, con ordinanza del 23 maggio 2014 n. 11545 alla luce di un dibattito protattosi da anni che vedeva schierate due opposte interpretazioni sulla sorte della donazione di cosa altrui. 1. Una prima tesi sosteneva la nullità della donazione di un bene altrui non presente nel patrimonio del donante al momento della stipula: tale interpretazione, sostenuta da risalente giurisprudenza (Cass. n. 6544/1985) affermava che la donazione di beni altrui è nulla stante l'interpretazione dell'art. 771 c.c. che sancisce il divieto di donare beni futuri.

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Film d'essai...questo sconosciuto...

Decreto del 3 febbraio 2016 sui criteri per l'attività cinematografica d'essai. G.U. n. 56 dell'8 marzo 2016.

11/03/2016 
di Avv. Liliana Rullo
Il Ministero dei beni e delle atttività culturali e del turismo ha emanato un decreto per individuare i criteri per l'attività cinematografica d'essai. Ma.. cos'è il film d'essai? Il cinema d'essai, dal francese "cinema di sperimentazione", è noto in Italia come "cinema d'autore". Il cinema d'essai indica infatti un genere cinematografico rivolto non al consumo di massa ma a sperimentazione, ad esempio sul linguaggio cinematografico oppure sull'impegno sociale. Come si ottiene la qualifica di sala d'essai? La qualifica di sala d'essai si ottiene a seguito di dichiarazione del titolare della sala attestante l'impegno, per almeno un biennio, alla programmazione di film d'essai ed equiparati ai sensi dell'art. 2, comma 9, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28, e successive modificazioni. La dichiarazione e' presentata sui moduli predisposti dalla direzione generale cinema del Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, entro il 31 gennaio dell'anno a cui si riferisce la suddetta dichiarazione. Tali moduli sono pubblicati sul sito internet dell'Amministrazione entro trenta giorni dall'entrata in vigore del decreto.

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Art. 348 ter c.p.c. e necessaria allegazione: in attesa delle Sezioni Unite...

Due importanti questioni sono state portate innanzi alla Corte di Cassazione sull'interpretazione dell'art. 348 ter c.p.c.: sono state trasmesse al Primo Presidente per l'eventuale rimessione alle Sezioni Unite.

10/03/2016 
di Avv. Liliana Rullo
Due sono le questioni ermeneutiche sottoposte al Supremo Collegio: 1. Eccezione di inammissibilità basata sul richiamo del principio di diritto affermato da Cass. n. 20236 del 9 ottobre 2015 in base al quale è inammissibile il ricorso per cassazione ex art. 348 ter c.p.c. qualora il ricorrente non "alleghi" la data della comunicazione della ordinanza di secondo rado, che costituisce requisito essenziale (di contenuto - forma) del ricorso introduttivo: 2. Eccezione di improcedibilità basata sulla asserita violazione dell''art. 369 primo comma n. 2 c.p.c., per non aver la ricorrente depositato, unitamente alla copia della sentenza impugnata, anche copia autentica della ordinanza di inammissibilità dell'appello con relativa comunicazione.

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Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

È configurabile il reato di cui all’art. 474 c.p. per condotte antecedenti all’entrata in vigore della L. 99/2009 relative alla contraffazione di prodotti non recanti l’indicazione del marchio?Cass. pen. n. 40394 del 30 settembre 2015.

28/10/2015 
di Avv. Simona Aduasio
È configurabile il reato di cui all’art. 474 c.p. per condotte antecedenti all’entrata in vigore della L. 99/2009 relative alla contraffazione di prodotti non recanti l’indicazione del marchio?

Cosa si intende per casa di lusso ai fini dell'imposta di registro?

Come si fa per stabilire se una casa è di lusso ai fini dell'imposta di registro, con conseguente esclusione dai benefici per l'acquisto della prima casa? Cass. civ. sez. trib. 22 gennaio 2016 n. 1173

10/03/2016 
La Corte di Cassazione si è pronunciata in riferimento al concetto di abitabilità e alla decadenza dall'agevolazione c.d. "prima casa". La Corte ha cassato la sentenza della commissione tributaria regionale che aveva illegittmamente escluso dal calcolo della superficie utile l'intero piano seminterrato, rispetto al quale sarebbe stato possibile escludere soltanto la cantina ed il garage. La Cassazione ha quindi dichiarato legittima la decadenza dell'agevolazione "prima casa" contestata al contribuente con l'avviso di liquidazione impugnato dal momento che la superficie utile complessiva dell'immobile in oggetto risultava superiore a 240 mq.

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Lasciare il proprio cane senza alcun tipo di cura: è maltrattamento o abbandono?

Il proprietario che mantiene il proprio cane in completo stato di abbandono...commette il reato di abbandono di animali?

09/02/2016 
di Avv. Augusto Careni
Il proprietario che mantiene il proprio cane in completo stato di abbandono, lasciandolo anche in stagione invernale in luogo aperto infestato da escrementi e privo di cuccia e quindi esposto alle intemperie, commette il reato di abbandono di animali previsto e disciplinato dall’art. 727 c.p. Trib. Trento n. 375 del 9 maggio 2015.

Cado da una scaletta senza strisce antiscivolo e non avrò il risarcimento...perchè?

La Corte di Cassazione ha escluso il risarcimento del danno in favore del danneggiato che era caduto da uno scalino di una scaletta di ferro con mancata applicazione delle strisce antiscivolo. Cass. civ. 7 gennaio 2016 n. 56.

04/02/2016 
di Avv. Liliana Rullo
La Corte di Cassazione con sentenza del 7 gennaio 2016 n. 56 si è pronunciata in relazione ad una richiesta di risarcimento danni il risarcimento in favore di un danneggiato, che era caduto da uno scalino di una scaletta di ferro che consentiva la discesa a mare, atteso che il fatto che sugli ultimi gradini della scala non fossero state applicate strisce antiscivolo non era incompatibile con una struttura dei gradini di per se predisposta per evitare di scivolare.

Le mail aziendali tra rispetto della vita privata del lavoratore e interesse del datore di lavoro.

La Corte europea dei diritti dell'uomo si è pronunciata in relazione ad un equo bilanciamento tra l'interesse del lavoratore al rispetto della sua vita privata e della sua corrispondenza e l'interesse del datore di lavoro.

La Corte di Strasburgo si è pronunciata sul licenziamento di un dipendente che usi in modo personale la casella di posta elettronica aziendale sancendone la legittimità. Tale pronuncia riaccende ancora di più il mai sopito dibattito tra il rispetto della vita privata del lavoratore e l'interesse del datore di lavoro alla efficienza produttiva e aziendale. Il punto in evidenza è: è legittimo l'accesso da parte del datore di lavoro alla corrispondenza del lavoratore?

Dalla vecchia ICI alle modifiche della Legge di Stabilità 2016.

Nel 1992 nasce la prima tassa sulla proprietà della casa, l’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI), poi abolita nel 2008 dal governo Prodi. Esattamente dieci anni dopo, nel 2012, con lo stesso governo Prodi si torna a parlare di tassa sulla casa.

03/01/2016 
di Giovanni Arcuri
Nel 1992 nasce la prima tassa sulla proprietà della casa, l’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI), poi abolita nel 2008 dal governo Prodi. Esattamente dieci anni dopo, nel 2012, con lo stesso governo Prodi si torna a parlare di tassa sulla casa. E’ l’anno dell’Imposta Municipale Propria (IMU) cioè la tassa di possesso di un immobile o terreno (nulla per la prima casa) che deve essere pagata dai possessori degli immobili.

Sosta nei centri abitati con strisce blu: forme di tutela.

La normativa di riferimento è rinvenibile nell’ art. 7 del C.d.S. (D.Lgs. n. 285/1992) , il quale disciplina la circolazione e la sosta nei comuni, stabilendo che tale regolamentazione è di competenza delle amministrazioni comunali.

03/01/2016 
di Avv. Augusto Careni
La normativa di riferimento è rinvenibile nell’ art. 7 del C.d.S. (D.Lgs. n. 285/1992) , il quale disciplina la circolazione e la sosta nei comuni, stabilendo che tale regolamentazione è di competenza delle amministrazioni comunali, le quali devono stabilire le aree destinate al parcheggio del veicoli [lett. e)] e possono altresì individuare aree per il parcheggio a pagamento. Con riferimento a queste ultime negli ultimi tempi è tornato ad alimentarsi il dibattito sulle contravvenzioni elevate in riferimento alle aree delimitate dalle c.d. strisce blu.

Anche i cani hanno diritto a scorazzare nei parchi.

Il Tar Brescia, al quale aveva proposto ricorso l’E.N.P.A. (Ente Nazionale per la Protezione degli Animali), sospende in via cautelare l’ordinanza dell’amministrazione comunale di S. che aveva vietato l’ingresso agli amici a 4 zampe nei parchi.

09/12/2015 
Il Tar Brescia, al quale aveva proposto ricorso l’E.N.P.A. (Ente Nazionale per la Protezione degli Animali), sospende in via cautelare l’ordinanza dell’amministrazione comunale di Sarnico che aveva vietato l’ingresso agli amici a 4 zampe nei parchi pubblici.

Cos'è la concorrenza parassitaria?

La concorrenza c.d. parassitaria è una delle forme di concorrenza sleale e consiste nel comportamento dell'imprenditore che in modo sistematico e continuo segue le orme di un imprenditore concorrente. Cass. n. 22118 del 29 ottobre 2015.

09/11/2015 
di Avv. Liliana Rullo
Compie atti di concorrenza sleale chiunque: 1) usa nomi o segni distintivi idonei a produrre confusione con i nomi o con i segni distintivi legittimamente usati da altri, o imita servilmente i prodotti di un concorrente, o compie con qualsiasi altro mezzo atti idonei a creare confusione con i prodotti e con l'attività di un concorrente; 2) diffonde notizie e apprezzamenti sui prodotti e sull'attività di un concorrente, idonei a determinare il discredito o si appropria di pregi dei prodotti o dell'impresa di un concorrente; 3) si vale direttamente o indirettamente di ogni altro mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale e idoneo a danneggiare l'altrui azienda.

In arrivo l'ufficio per il processo!

Decreto 1 ottobre 2015. Misure per l'attuazione dell'ufficio per il processo, a norma dell'articolo 16-octies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con mod., dalla legg

03/11/2015 
di Avv. Liliana Rullo
Il Ministero della Giustizia con Decreto 1 ottobre 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 255 del 2 novembre 2015, indica le linee fondamentali per l’organizzazione dell’ufficio per il processo.

La Cassazione considera i cani da guardia pericolosi...

La sentenza della Cassazione del 2 ottobre 2015 n. 19694 considera i cani da guardia, tra cui i pastori tedeschi, pericolosi e rientranti nella disciplina dell'art. 672 c.p.

28/10/2015 
La Corte di Cassazione con sentenza del 2 ottobre 2015 n. 19694 ha considerato pericolosi i cani da guardia, tra quelli appartenenti alla razza dei pastori tedeschi e quindi rientranti nella disciplina di cui all'art. 672 c.p.

Patent Box: una nuova opportunità per le imprese.

La nuova normativa si rivolge a tutti i soggetti titolari del reddito d’impresa tassativamente individuati dall’art. 2 del decreto, purché esercitino attività di ricerca sviluppo.

26/10/2015 
di Dott. Emilio Lorenzi
la nuova normativa si rivolge a tutti i soggetti titolari del reddito d’impresa tassativamente individuati dall’art. 2 del decreto (3), purché esercitino essi stessi o tramite soggetti terzi indipendenti (Università, Enti di ricerca e organismi equiparati, società, anche start up innovative, diverse da quelle che direttamente o indirettamente controllano l'impresa, ne sono controllate o sono controllate dalla stessa società che controlla l'impresa.) attività di ricerca e sviluppo (R&S) per la creazione, il mantenimento, l’accrescimento del valore, lo sviluppo di Intangibles “agevolabili”.

La somministrazione di bevande alcooliche a minori o a infermi di mente.

L'esercente un'attività di cibi e di bevande, è punito con l’arresto fino ad un anno nel caso in cui: somministra in un luogo pubblico o aperto al pubblico bevande alcooliche a un minore degli anni 16 [...]

26/10/2015 
L’art. 689 c.p. prevede la contravvenzione di somministrazione di bevande alcooliche a minori o infermi di mente. In particolare, l’esercente un’osteria o un altro pubblico spaccio di cibi e di bevande, è punito con l’arresto fino ad un anno nel caso in cui: - somministra in un luogo pubblico o aperto al pubblico bevande alcooliche a un minore degli anni sedici o a persona che appaia affetta da malattia di mente, o che si trovi in manifeste condizioni di deficienza psichica a causa di un'altra infermità. È prevista la medesima pena per colui che pone in essere una delle predette condotte attraverso distributori automatici che non consentano la rilevazione dei dati anagrafici dell’utilizzatore mediante sistemi di lettura ottica dei documenti. Tale pena tuttavia non si applica qualora sia presente sul posto personale incaricato di effettuare il controllo dei dati anagrafici.

Le lotterie danno luogo ad azione in giudizio?

Ai sensi dell'art. 1935 c.c. le lotterie danno luogo ad azione in giudizio, qualora siano state legalmente autorizzate.

20/10/2015 
Ai sensi dell’art. 1933 c.c. non compete azione per il pagamento di un debito di giuoco o di scommessa, anche se si tratta di giuoco o di scommessa non proibiti. Il perdente tuttavia non può ripetere quanto abbia spontaneamente pagato dopo l’esito di un giuoco o di una scommessa in cui non via sia stata alcuna frode.

Commette reato l'infermiera che si impossessa di medicinali?

Integra il reato di peculato la condotta dell'infermiera in servizio presso un distretto sanitario ASL che si impossessa di specialità medicinali che possono essere consegnate solo ai medici. (Cass. pen. 23 giugno 2015).

19/10/2015 
di Avv. Liliana Rullo
Integra il reato di peculato la condotta dell'infermiera in servizio presso un distretto sanitario ASL che si impossessa di specialità medicinali che, ancorché campioni gratuiti, possono essere consegnate solo ai medici. (Cass. pen. 23 giugno 2015). Ai sensi dell’art. 314 c.p. il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria, è punito con la reclusione da tre a dieci anni.

Balconi aggettanti e ripartizione delle spese.

I balconi aggettanti costituiscono un prolungamento dell'appartamento dal quale protendono?

15/10/2015 
I balconi aggettanti, diversamente dai balconi c.d. incassati che non sporgono rispetto ai muri perimetrali, sporgono rispetto alla facciata dello stabile e, secondo ormai consolidata giurisprudenza, costituiscono un prolungamento dell’appartamento dal quale protendono. Le terrazze a livello che sono invece incassate nel corpo dell’edificio svolgono una funzione di copertura dell’edificio e di sostegno tali da potersi considerare a servizio dei piani sovrapposti e quindi di proprietà comune dei proprietari di tali piani.

Basta con l’abbandono di animali.

Vademecum informativo: urliamo il nostro NO all’abbandono di animali.

07/10/2015 
di Avv. Liliana Rullo
Risponde del reato di abbandono di animali una persona che lascia chiuso in auto un cane per lungo tempo ad elevate temperature? E’ bene precisare innanzitutto che l’art. 727 c.p. sancisce che “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze”. L’art. 727 c.p. è a tutela del sentimento comune di pietà verso gli animali punendo l’incrudelimento e le torture e non l’uccisione degli stessi, oppure aver cagionato la morte attraverso atroci e gravi sofferenze fisiche.

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