Art. 32 Codice della Privacy. Obblighi relativi ai fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico.

Art. 32 Codice della Privacy. Obblighi relativi ai fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico.

Art. 32 - Obblighi relativi ai fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico (1)

[1. Il fornitore di un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico adotta, ai sensi dell'articolo 31, anche attraverso altri soggetti a cui sia affidata l'erogazione del predetto servizio, misure tecniche e organizzative adeguate al rischio esistente, per salvaguardare la sicurezza dei suoi servizi e per gli adempimenti di cui all'articolo 32-bis (2).

1-bis. Ferma restando l'osservanza degli obblighi di cui agli articoli 30 e 31, i soggetti che operano sulle reti di comunicazione elettronica garantiscono che i dati personali siano accessibili soltanto al personale autorizzato per fini legalmente autorizzati (3).

1-ter. Le misure di cui ai commi 1 e 1-bis garantiscono la protezione dei dati relativi al traffico ed all'ubicazione e degli altri dati personali archiviati o trasmessi dalla distruzione anche accidentale, da perdita o alterazione anche accidentale e da archiviazione, trattamento, accesso o divulgazione non autorizzati o illeciti, nonché assicurano l'attuazione di una politica di sicurezza (4).

2. Quando la sicurezza del servizio o dei dati personali richiede anche l'adozione di misure che riguardano la rete, il fornitore del servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico adotta tali misure congiuntamente con il fornitore della rete pubblica di comunicazioni. In caso di mancato accordo, su richiesta di uno dei fornitori, la controversia è definita dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

3. Il fornitore di un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico informa i contraenti e, ove possibile, gli utenti, se sussiste un particolare rischio di violazione della sicurezza della rete, indicando, quando il rischio è al di fuori dell'ambito di applicazione delle misure che il fornitore stesso è tenuto ad adottare ai sensi dei commi 1, 1-bis e 2, tutti i possibili rimedi e i relativi costi presumibili. Analoga informativa è resa al Garante e all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (5) (6).] (7)

______________

(1) Rubrica sostituita dall'articolo 1, comma 2, lettera a), del D.Lgs. 28 maggio 2012, n. 69.

(2) Comma sostituito dall'articolo 1, comma 2, lettera b), del D.Lgs. 28 maggio 2012, n. 69.

(3) Comma inserito dall'articolo 1, comma 2, lettera c), del D.Lgs. 28 maggio 2012, n. 69.

(4) Comma inserito dall'articolo 1, comma 2, lettera c), del D.Lgs. 28 maggio 2012, n. 69.

(5) Comma modificato dall'articolo 1, comma 2, lettera d), del D.Lgs. 28 maggio 2012, n. 69.

(6) A norma dell'articolo 1, comma 12, del D.Lgs. 28 maggio 2012, n. 69, la parola "contraente" ha sostituito la parola "abbonato", ovunque ricorrente nel presente decreto.

(7) Articolo abrogato dall'articolo 27, comma 1, lettera a), numero 2), del D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101.

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