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Istituite le Zone economiche speciali (ZES).

Regolamento sull'istituzione di Zone economiche speciali (ZES). G.U. n. 47 del 26 febbraio 2018.

27/02/2018 
di La Redazione di Mondodiritto
Il Decreto-legge 20 giugno 2017 n. 91 convertito in legge 3 agosto 2017 n. 123 ha previsto all'art. 4 la possibilità di istituire nelle regioni meno sviluppate e in transizione così come individuate nella normativa europea delle Zone economiche speciali (ZES). Il Decreto-legge n. 91/2017 ha disciplinato le Zone economiche speciali al fine di favorire la creazione di condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi, che consentano lo sviluppo, in alcune aree del Paese, delle imprese gia' operanti, nonche' l'insediamento di nuove imprese in dette aree:ha disciplinato le procedure, le condizioni e le modalita' per l'istituzione di una ZES.

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Unioni civili. Regolamento sulla tenuta dei registri nell'archivio dello stato civile.

DPCM 23 luglio 2016 n. 144. Regolamento recante disposizioni transitorie necessarie per la tenuta dei registri nell'archivio dello stato civile. G.U. n. 175 del 28 luglio 2016.

01/09/2016 
di La Redazione
Pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 luglio 2016 n. 144 avente ad oggetto "regolamento recante disposizioni transitorie necessarie per la tenuta dei registri nell'archivio dello stato civile, ai sensi dell'art. 1 comma 34 della Legge 20 maggio 2016 n. 76.

IVASS: regolamento su investimenti e attivi a copertura delle riserve tecniche.

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PROVVEDIMENTO 6 giugno 2016 Regolamento recante disposizioni in materia di investimenti e di attivi a copertura delle riserve tecniche. G.U. n. 148 del 27 giugno 2016.

28/06/2016 
L'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni ha varato un provvedimento, pubblicato il 27 giugno 2016, avente ad oggetto il regolamento in materia di investimenti e di attivi a copertura delle riserve tecniche in tema di esercizio dell'attività assicurativa ed in tema di investimenti. A quali imprese di applica? Il Regolamento allegato in calce si applica: a) alle imprese di assicurazione e riassicurazione con sede legale nel territorio della Repubblica italiana; b) alle imprese che esercitano esclusivamente l'attivita' di riassicurazione con sede legale nel territorio della Repubblica italiana; c) alle sedi secondarie nel territorio della Repubblica italiana di imprese di assicurazione e di riassicurazione con sede legale in uno Stato terzo; d) alle ultime societa' controllanti italiane di cui all'art. 210, comma 2 del Codice, limitatamente alle disposizioni di cui al Titolo IV della Parte II.

Forme pensionistiche complementari: modalità di adesione.

Delibera 25 maggio 2016. Regolamento sulle modalità di adesione alle forme pensionistiche complementari. G.U. n. 137 del 14 giugno 2016.

16/06/2016 
La Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione ha emanato il Regolamento sulle modalità di adesione alle forme pensionistiche complementari. Obiettivo principale del Regolamento è in primis quello di semplificare la documentazione da consegnare agli interessati in fase di adesione, stante l'esigenza che anche ai fondi pensione preesistenti, dotati di soggettivita' giuridica e in regime di contribuzione definita, aperti alla raccolta di nuove adesioni e con un numero di iscritti attivi, alla fine dell'anno precedente, superiore a 5.000 unita', trovino applicazione, in quanto compatibili, le disposizioni in materia di raccolta delle adesioni riguardanti i fondi pensione negoziali. Ulteriore obiettivo è quello di far fronte all'esigenza di tutelare ulteriormente l'adesione consapevole dei soggetti gia' iscritti ad altre forme pensionistiche complementari favorendo il confronto dei costi praticati dalla forma di precedente appartenenza con quelli praticati dalla forma di nuova iscrizione e semplificare le regole di comportamento da seguire nella raccolta delle adesioni.

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